02 septembre 2008
Birra diabete
Consumo di alcol sotto forma di birra e livelli di Omocisteina nei diabetici di tipo 2
In questo studio è stato analizzato l’effetto dell’alcol assunto sotto forma di birra e di altre bevande alcoliche in soggetti con diabete di tipo 2 (la forma di diabete non insulinico dipendente tipica dell’adulto) sui livelli ematici di Omocisteina (tHcy), considerato un indicatore di rischio di malattia cardiovascolare.
Il consumo complessivo di alcol era di 35.1+/-37.8 ml. al giorno, di cui 13.9+/-15.2 ml. sotto forma di birra.
Il consumo
di etanolo totale e non proveniente da birra era positivamente
correlato con i livelli di Omocisteina. La correlazione aveva invece un
andamento inverso nel caso di assunzione di alcol sottoforma di birra.
Birra e diabete
L’assunzione giornaliera di 30 ml di alcol produceva un proporzionale
aumento di Omocisteina di 0.6 µMoli/litro nel caso di assunzione
complessiva; l’aumento poi cresceva a 1.1 nel caso di alcol
specificatamente non derivante dalla birra ed invece diminuiva di 0.7
µM/litro nel caso di assunzione da birra. I
dati ottenuti sono stati
verificati in modelli statistici. I risultati complessivi hanno
mostrato che i livelli di Omocisteina erano inferiori nei bevitori di
sola birra rispetto ai bevitori di altre bevande alcoliche (8.9+/-1.9
µM/L verso 11.5+/-5.5 µM/L, P=0.003).
Lo studio
suggerisce quindi che il consumo di alcol in forma diversa dalla birra
possa essere meno salutare nei soggetti diabetici di tipo 2, almeno per
quello che riguarda i livelli di Omocisteina.
Approfondimenti e link:
--- come si fa la birra
--- alcol farmaci
-- birra diabete